Acquegrandi

 
 Itinerari_Trekking  VecchiaFalconiera2  Acquegrandi2  S.Caterina2

acqugrandi

Dall’abitato di Santa Maria delle Grazie, di fronte alla chiesa omonima, si imbocca la strada che conduce in via Madonna dell’Aiuto, svoltando a destra dopo circa 400 m si incontra la Chiesa di Nostra Signora dell’Aiuto. A lato di questa si diparte il sentiero che inizia tra alti muri a secco e una vegetazione lussureggiante. Dopo circa 200 metri si giunge allo spiazzo dove è posta una lapide per ricordare il “Compagno Matteo” dove si può osservare una magnifica veduta della “Timpa di don Masi” a nord e un mare dai colori vividi e cangianti. Il sentiero procede verso il mare in ripida pendenza, attraverso la vegetazione tipica della macchia mediterranea. La timpa di don Masi è caratterizzata da importanti manifestazioni geologiche, una sorta di cronistoria del vulcano Etna. In queste pareti a strapiombo sul mare, da Acquegrandi fino a Santa Caterina è possibile osservare lave e tufiti basali, prodotti dai centri eruttivi antichissimi. Il tracciato termina in una suggestiva spiaggia lavica, dove esistono delle sorgenti di acqua dolce, un tempo ampiamente sfruttate dalle popolazioni locali, e testimoniate dalla presenza di una abbondante vegetazione e canneti. Giunti alla fine del sentiero, prima in incamminarsi verso il ritorno, è possibile fare un bagno ristoratore in uno fra i luoghi più suggestivi della costa ionica. Gli escursionisti più agili potranno percorrere la costa destreggiandosi fra massi ciclopici, frutto del lento smantellamento della scarpata ad opera dei marosi. In direzione nord, dopo alcune centinaia di metri, è possibile osservare alla base della scarpata particolari affioramenti di tufi giallastri e, più avanti, brecce vulcaniche rossastre entrambe sovrastate dalle spesse colate laviche che costituiscono il costone.


Difficoltà:
Medio-alta

Lunghezza a/r:
3 km

Dislivello:
140 m

Tempi di percorrenza:
2 ore

Punti di ristoro:
fontanella di acqua, presso la Chiesa di Nostra Signora dell’Aiuto